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Venerabile Orsola Donati Suora Minima dell’Addolorata

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Anzola dell’Emilia, Bologna, 22 ottobre 1849 - San Giovanni in Persiceto, Bologna, 9 aprile 1935

Orsola Donati nasce nel comune di Anzola dell’Emilia, in provincia di Bologna, il 22 ottobre 1849. Rimane orfana di padre a sei anni, per cui frequenta solo per tre anni la scuola elementare. Per approfondire la propria fede, inizia a frequentare la parrocchia di Santa Maria a Le Budrie, frazione di San Giovanni in Persiceto: lì conosce il parroco, don Gaetano Guidi, e la giovane Clelia Barbieri (canonizzata nel 1989). Insieme a lei coltiva il sogno di consacrarsi a Dio e al servizio del prossimo. Nel 1868 Orsola le prime compagne iniziano a fare vita comune nel “Ritiro della Provvidenza” a Le Budrie, ma due anni dopo Clelia si ammala e, morendo, affida a Orsola il compito di portare avanti l’opera. Nel 1878 la comunità diventa un istituto religioso vero e proprio, col nome di Minime dell’Addolorata. Orsola ne segue lo sviluppo e si occupa della redazione delle Costituzioni. Nel 1931, nel primo Capitolo Generale, viene eletta Superiora generale a vita. Muore l’8 aprile 1935 nella Casa Madre delle Minime dell’Addolorata, a San Giovanni in Persiceto. Il 19 giugno 2021 papa Francesco autorizza il decreto con cui madre Orsola viene dichiarata Venerabile.



E’ nata il 22 ottobre 1849 in località” Paltrone” di S. Maria in Strada, comune Anzola Emilia ( Bologna). Frequentava la sua parrocchia, S. Maria in strada e la parocchia S.Maria delle Budrie. Lei ben presto conosce Clelia Barbieri, che spicca per la pietà e lo zelo apostolico. Orsola si inserisce con serenità nel gruppo delle ragazze delle Budrie. Il lungo apprendistato di silenzio, sacrificio e dono di sé vissuto in famiglia, l’ha preparata ad accogliere il dono della fraternità e dell’amicizia in particolare la chiamata che Dio ha inserito da sempre nel programma della sua vita. Ben presto tra lei e Clelia si stabilisce un rapporto di amicizia vero. Giorno dopo giorno Orsola diviene la confidente dei suoi sogni e dei suoi segreti. Orsola partecipa con Clelia a tutti i progetti: la preparazione, la realizzazione di una nuova comunità per obbedire a Dio, per vivere una vita raccolta e fare del bene al prossimo.
Sia Madre Clelia che Orsola avevano le medesime aspirazioni: amor di Dio, zelo per le anime, distacco dalle cose del mondo e abbandono in Dio. Madre Clelia , la mente sagace, organizzatrice, aperta ai disegni di Dio; Madre Orsola, il braccio, fattivo, operoso, fedele esecutore dei piani della Fondatrice. L’una e l’altra hanno mirabilmente servito allo scopo di obbedire ai divini voleri.
Dopo la morte di Clelia , la fondatrice dell’Istituto, per ben 65 anni Madre Orsola regge la Congregazione , rinfrancata dalla promessa di Clelia che aveva promesso che dal cielo non l’avrebbe mai abbandonata. Non mancarono le avversità nella vita di Madre Orsola, come non mancarono mai nelle vite dei santi. Lei si riteneva piccola e debole, ma più si sprofondava nella coscienza della sua infinita miseria, più Iddio si faceva un dovere di sostenerla, in ogni circostanza. Solo così si spiega come un’umile donna dei campi, senza istruzione, senza prestigio e senza mezzi umani, abbia sostenuto l’opera di Dio affidatale, sfidando tutte le opposizioni con un coraggio sovrumano. La sua non era una umiltà a parole, ma a fatti. Madre Orsola esortava alle sue figlie dicendo,” Facciamoci sante di nascosto. 8 aprile 1935 muore alle Budrie Madre Orsola Donati scelta da Madre Clelia come continuatrice della sua opera.
Il 19 febbraio 2000, alle Budrie di S. Giovanni in Persiceto, nella Chiesa parrocchiale di S.Maria Annunziata, alla presenza del Cardinale di Bologna, Giacomo Biffi, è stato aperto il processo canonico per la beatificazione della Serva di Dio Madre Orsola Donati. 6 aprile 2003 é stata la solenne chiusura del processo diocesano nella cattedrale di S. Pietro in Bologna.


Fonte:
www.postulazionecausesanti.it


Note:
Per maggiori informazioni: info@postulazionecausesanti.it

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Aggiunto/modificato il 2021-06-19

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